Resoconto Commissione Sociale del 29 Aprile 2015

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Di Mario Alderici

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<Report parziale (non per colpa nostra) della Commissione Sociale convocata in Comune alle 15.00>

Alle 15.00 cittadini e giornalisti ad attendere i membri della commissione; in bacheca nessuno avviso che è stata spostata al Cup, il custode non sa nulla.
Purtroppo liberi cittadini che volevano assistere ad una commissione PUBBLICA hanno perso l’occasione o l’hanno ascoltata solo nella parte finale.
Al termine il perché traspare quando il presidente della Commissione Boni dice sottovoce ad un suo collega di maggioranzaDoveva essere una cosa riservata e invece fanno il tam tam e vengono lo stesso” … e lo dice riguardo ad una Commissione, quella di oggi, PUBBLICA sulla SANITA’ che interessa ogni cittadino.
In corriera incontriamo casualmente la segretaria del presidente Boni e conferma che lei lo sapeva da stamani che la commissione odierna non era in Comune ma al Cup ma alla sua richiesta se doveva renderlo noto Boni le ha risposto che avrebbe comunicato lui il cambio di sede. Certo si, ma a chi voleva lui… E i cittadini che erano ad attendere la commissione in Comune sono stati letteralmente presi per i fondelli un’altra volta!
Di fatto i giornalisti e i cittadini hanno perso gran parte (o tutta) la commissione.

Per fortuna era presente chi sapeva dello spostamento territoriale della Commissione al Cup, il poker d‘assi di uomini di maggioranza (la “cremeria” di Carrara …) Conserva, Giromella, Boni e Isoppi (mancava solo Buselli e poi i geni di Carrara c’eran tutti), oltre a due consigliere, la Crudeli della maggioranza e l’inesauribile Bienaimè sola soletta per la minoranza.

Della parte della commissione che ci è data la possibilità di ascoltare apprendiamo che resteranno attivi sia il monoblocco sia l’attuale casa di salute con alcune modifiche; la Dirigente dell’Asl De Lauretis dice che i 2 piani superiori del monoblocco saranno (con l’entrata in funzione del nuovo ospedale) completamente vuoti per norme antisismiche. Nella palazzina dove attualmente c’è l’otorino e l’oculistica vi sarà il reparto della neuropsichiatria infantile.
Nei locali dove attualmente sono cartelle ciniche, magazzino e che servono ad altre attività dell’attuale ospedale si farà un reparto per la medicina nucleare quando vi saranno i finanziamenti; in attesa di questi fondi resteranno vuoti.
Dato che il “118” come sede operativa sarà spostato a Lucca vi sarà un locale adibito ad ospitare il percorso formativo degli operatori e alle attività connesse al “118”.
Nella palazzina dove adesso si fa la dialisi e nelle stanze sopra (che attualmente ospitano ambulatori e uffici) vi saranno i locali destinati alla prevenzione (per la quale è attualmente in affitto uno stabile a Pontecimato).
Verrà chiuso l’obitorio e quindi il Comune si dovrà attivare per trovare un luogo idoneo per le salme.

Prende la parola la Signora Crudeli per sottolineare gli accordi con impegni ben precisi presi da tempo e che non si può pagare affitti onerosi tipo quello dell’Ascoli.
La De Lauretis conferma che non è pensabile continuare a pagare affitti, oltretutto molto onerosi, oltretutto con localizzazioni territoriali non ottimali, primo tra tutti l’Ascoli.
La Crudeli chiede inoltre informazioni sulla riabilitazione per la quale la struttura di Marina sta fornendo un servizio ottimale.La De Lauretis conferma che la riabilitazione resta lì a Marina, non essendoci nessun ipotesi di spostamento.
La De Lauretis prosegue dicendo che il civico non sarà “liberato” ma diventerà la sede della Casa Della Salute e che vi verranno collocati gli ambulatori di “primo livello” cercando di dividere e non mescolare gli ambulatori.
Prende la parola la cittadina Cambria chiedendo se con il nuovo ospedale i posti letto subiranno una riduzione.
Risponde il dirigente Biselli dicendo che la differenza tra il nuovo ospedale contro i 2 attuali sarà di poche unità (5 o 6 posti letto); dice che sarà migliorato il livello di terapia intensiva e subintensiva con aumento dei posti letto da 10 a 14.
La De Lauretis afferma che invece sarà ridimensionata la chirurgia dati i progressi della medicina chirurgica; abbiamo avuto una percentuale alta di ricoveri detti “inappropriati” e si sta lavorando per ridurre questa percentuale e i tempi di degenza. Aggiunge inoltre che ci si atterrà alla prudenza verso i periodi di virus influenzali e con l’apertura del nuovo ospedale vi saranno altri 10 posti letto per le cure intermedie.
Boni assicura la De Lauretis che a breve arriverà una buona somma di finanziamento.
La De Lauretis mostra soddisfazione asserendo che quando il progetto del nuovo ospedale si inizia a muovere è necessario che vi siano i fondi.
La combattiva cittadina Cambria chiede il costo del nuovo ospedale.
La De Lauretis dice che il costo è di circa 85 milioni di euro, di cui 40 dati dallo Stato come finanziamento e che il restante sarà finanziato con il “project”.
Boni conclude la seduta, a quel punto un sindacalista Cgil che protesta per il fatto che ha potuto assistere solo alla parte finale di questa commissione che è stata localmente spostata senza nessuna comunicazione; la segretaria di Boni gli risponde che gli metterà a disposizione il verbale mandandoglielo per e mail; ci avviciniamo chiedendo se il verbale è pubblico (per prenderne visione a nostra volta) ma ci viene risposto di no …