SVENDITA TOTALE: L’ULTIMO GIOCHETTO DELL’AMMINISTRAZIONE

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Tutto pronto per il consueto appuntamento con il Consiglio Comunale: in scena venerdì 26 alle ore 19 “Svendiamo Carrara”: venghino lorsignori venghino ad ammirare le nostre beltà!

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All’ordine del giorno della seduta sarà infatti l’approvazione del Piano Triennale delle Alienazioni e Valorizzazioni Immobiliari anno 2016-2018.
Questo piano comprende la svendita di patrimoni culturali e storici della città di Carrara, come il Palazzo Pisani, e di aree in disuso, come l’ex Campo Profughi e l’ex Mercato Coperto di Marina di Carrara. Tutti gli anni la solita routine. Edifici e aree in vendita che, in realtà, non possono essere cedute perché inagibili e non in sicurezza. Fantasmi della nostra città che vengono tenuti volutamente in disuso. Volutamente perchè la scusa è sempre la stessa: non ci sono fondi.

uno scorcio di Palazzo Pisani
uno scorcio di Palazzo Pisani

Non si possono suggerire modalità nuove di investimento a questa Amministrazione, tendente sempre a manifestare la propria inadeguatezza al ruolo ricoperto. Lasciando una città morente che esala degrado e abbandono ad ogni angolo. Troppe volte abbiamo già denunciato la mala gestione dell’offerta culturale della nostra zona. L’Assessore alla Cultura Giovanna Bernardini dovrebbe farsi un esame di coscienza e interrogarsi sulla sua posizione. Gli spettri dei siti abbandonati riflettono il vuoto di questa politica che corre a fare un bilancio preventivo in vista delle prossime elezioni. Quindi i beni collettivi diventano una garanzia di “conti che tornano”. Non interessa il valore e il loro recupero, ma solamente il loro reale guadagno.

In tendenza con la serata è l’approvazione del “Regolamento per la gestione e la riscossione del contributo di estrazione del settore lapideo”. Altro giro altra corsa. È inequivocabile la volontà del Comune di Carrara di favorire nuovamente i “marmivori”, non valutando in modo oggettivo l’interesse della cittadinanza. Attualmente tra i vari problemi riguardanti i bacini estrattivi, si ha quello del mancato introito derivante dalla riscossione dei canoni di estrazione.
Le scaglie ottenute vengono prelevate da ditte di trasporto che spesso e volentieri risultano insolventi. Il regolamento, come da Legge Regionale, prevede la possibilità di avere una garanzia per la riscossione. L’assise comunale di questo venerdì intende approvare una garanzia parziale, solo del 50% del totale.

Perché, di nuovo, si preferisce aiutare i padroni del marmo richiedendo solo la metà invece di assicurarsi il 100% dell’introito?
A difendere l’indifendibile. Mentre la Procura con l’operazione “BLACK MARBLE” denuncia 30 imprenditori per i reati di frode fiscale, falso, attività abusiva di prestazione di servizi di pagamento, ricettazione e riciclaggio. Constata maxi evasione di imposte dirette, IVA e violazioni alla normativa antiriciclaggio … cosa fa il Comune? Continua a permettere agevolazioni.

E dulcis in fundo Palazzo Civio ha dichiarato rosso per 100 mila euro. Debito derivante dalla non aver rispettato vincoli contrattuali intrapresi con la Società Paradiso per il prelevamento dell’area – due campi da calcio – favorendo, di fatto in metratura, il complesso fieristico CarraraFiere.

Insomma a noi i conti non tornano proprio…
Ecco perchè l’Assemblea Permanente sarà presente al prossimo Consiglio Comunale invitando tutta la cittadinanza alla partecipazione.

Venerdì 26 ore 19.00 Comune di Carrara.

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