Spazzatura e topi, allarme degrado nei parchi pubblici

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auser parcoBasta con questo degrado. E’ inammissibile che i giardini pubblici della nostra città siano tenuti in questo modo». Le famiglie ed i pensionati che frequentano il parco comunale “Puccinelli” e quello di viale Galilei denunciano una situazione di degrado, che andrebbe avanti “da ormai troppi mesi”.

A mostrarci lo stato in cui versa la prima di queste aree pubbliche, ubicata in viale Colombo, accanto all’arena “Paradiso” ed intitolata alla memoria del sindaco socialista Roberto Sebastiano Puccinelli, è uno degli stessi guardia parco, Giuseppe “Rambo” Gabelloni, iscritto all’associazione Auser, a cui è stata affidata la sorveglianza della struttura.

“Da quasi 4 mesi -racconta Gabelloni- è stata tagliata l’acqua che alimentava le fontane ed i canali del parco. Dove scorreva essa adesso ci sono fango, foglie secche e pigne cadute dai pini. Tutto questo sporco produce cattivi odori e attira i topi”. Il guardia parco ci conduce personalmente a visitare le vasche che, lasciate a secco da tempo, appaino ricolme di melma e maleodoranti. “Fino a tre anni fa -aggiunge il custode- l’acqua si riversava nel canale che attraversa il parco, scendendo da una piccola cascata, ma poi essa è sparita e nessuno a più cercato di ripristinarla. L’acqua, comunque, scorreva ancora nel canale e c’erano anche molte vasche con fontane ad ombrello, che adesso sono state chiuse completamente. Abbiamo fatto diverse segnalazioni alla stessa Gaia, ma la società, ad oggi, non ha ancora provveduto a riallacciare l’acqua. Ignoriamo il motivo per cui la rete idrica sia stata soppressa”. Gabelloni denuncia anche un altro problema, legato allo stato della pavimentazione a mattoni che riveste parte del giardino. “Come potete vedere voi stessi -aggiunge il guardiano, indicando alcune pietre- molti dei mattoncini della pavimentazione sono sconnessi e rialzati rispetto al livello del suolo e questo rappresenta un pericolo, perché i bambini, correndo mentre giocano, potrebbero inciamparvi e cadere per terra. Se ciò si verificasse, per noi sorveglianti sarebbe veramente un problema, perché non disponiamo di garze o cerotti con cui medicare eventuali ferite riportate dai ragazzi”.

Secondo Gabelloni le attuali condizioni del parco avrebbero già suscitato il malcontento da parte di molte delle persone che lo frequentano, soprattutto mamme con bambini e pensionati. “Vedere un parco pubblico tenuto in questo modo -conclude- non è certo un bel biglietto da visita per la nostra città, soprattutto in questi giorni di festa appena trascorsi, in cui il giardino è stato visitato anche da diversi forestieri, attirati dal bel tempo. Io e i miei colleghi guardia parco facciamo tutto il possibile per garantire la sorveglianza della struttura ed abbiamo segnalato più volte le cose che non vanno, ma inutilmente. Cosa possiamo fare di più?”. Più a nord, poco prima del cavalcavia dell’autostrada, si trova un altro parco comunale lasciato nel degrado. Si tratta di quello di viale Galilei, che, a differenza di parco “Puccinelli”, è completamente incustodito. In questo giardino, dalle dimensioni ridotte, oltre che una pavimentazione dissestata, troviamo cestini ricolmi di rifiuti maleodoranti ed abbandonati da tempo. Parte della spazzatura è sparsa anche a terra ed uno dei bidoni, pieno di sacchi, è rovesciato al suolo. Intorno al parco sono piantati dei paletti metallici, molti dei quali ricoperti di ruggine. “Questo parco -afferma un residente nella zona- è completamente lasciato a se stesso ed assai poco pulito. La notte, poi, è frequentato da persone che si ritrovano per bere e fumare fino a tardi, abbandonando cocci di bottiglia ed altri rifiuti”.

Leggi l’articolo: Il Tirreno

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