“CAVE CAVEM” STASERA A CARRARA

In Sala di Rappresentanza il nuovo video di Alberto Grossi, con vari interventi. E domani 4 gennaio la manifestazione a Massa organizzata dal TAM Cai.

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Copertina Cave Canem

La salvaguardia del nostro territorio passa attraverso una consapevolezza condivisa. Ed è per questo che sosteniamo la manifestazione del 4 gennaio 2020 organizzata da TAM Cai, alle ore 16.00 in Piazza Alcide De Gasperi a Massa.

Un bivacco in “zona industriale”

Bivacco Aronte

Diversi gruppi di cittadini e di associazioni stanno ponendo l’attenzione sul disastro ambientale delle Alpi Apuane. Risulta evidente che esempi come il caso del bivacco “Aronte” (dove abbiamo parlato qui, ndr) dimostrino la corruzione delle istituzioni. In nessun altro caso sarebbe infatti possibile continuare ad escavare sopra ai 1.200 metri, e di certo non è l’unica situazione dove il potere economico dei marmivori forza i regolamenti e il corso stesso della giustizia.

La proiezione di “Cave Cavem” dell’attivista e videomaker Alberto Grossi – stasera 3 gennaio in Sala di Rappresentanza a Carrara – porterà una reale e dettagliata fotografia della situazione a monte. Situazione che deve essere assolutamente fermata, senza se e senza ma.

Carrara e il “bypass” da 24 milioni

Carrione

A Carrara, ovviamente, c’è maggior piglio artistico. Hanno in mente, infatti, di realizzare delle opere idrauliche per l’abbattimento del rischio alluvionale. In primis, un costosissimo bypass (leggi “traforo”, ndr) da 24 milioni di euro per 500 metri di lunghezza. Per non parlare poi degli invasi (leggi “dighe”, ndr), che vorrebbero costruire sopra le nostre teste per altrettanti milioni di euro. Opere inutili se le istituzioni tutte – che tanto le desiderano – attenzionassero invece le cave, vera causa delle ripetute alluvioni, piuttosto che i conseguenti appalti succulenti. Per questo è indispensabile fare attività di denuncia, come la proiezione di “Cave Cavem” al pubblico con possibilità di dibattere e informarci insieme.

Una nuova occasione per informarsi

Cave Canem locandina

Durante la serata, interverranno rappresentanti provenienti da varie realtà del territorio. Elia Pegollo, Nicola Cavazzuti (TAM Cai), Friday For Future Carrara e molti altri che – soprattutto nell’ultimo periodo – hanno iniziato a fare rete con il CAI. Con quest’ultimo che (finalmente, ndr) incomincia ad occuparsi concretamente della tutela dell’ambiente montano, attraverso gli strumenti a sua disposizione.

Dopo l’esperienza positiva dell’8 dicembre scorso con la proiezione del documentario di Arté “Il marmo di Carrara: una maledizione?”, una nuova occasione di informazione e partecipazione a cui la cittadinanza tutta è invitata.

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