Prima serata di “Lettura a Voce Alta”

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logo lettura voce altaMercoledì 7 gennaio 2015 alle ore 21 presso la sala di Rappresentanza del Comune di Carrara si terrà la prima serata di “Lettura a Voce Alta“.
La partecipazione è aperta a tutti: non ci sono obblighi di lettura per chi interviene, né di parola. Sono benvenuti anche i puri ascoltatori.

Come primo verrà proposto “VIENI VIA CON ME” scritto da R. Saviano; per le prossime settimane, le proposte saranno libere e sarà possibile leggere testi di ogni genere.

PRESENTAZIONE del libro “VIENI VIA CON ME”
di Roberto Saviano

Dall’introduzione: “Ho pensato alla scena di Manhattan, quando, sdraiato sul divano, Woody Allen pensa a un elenco delle cose per cui vale la pena vivere come antidoto ai problemi inutili e nevrotici in cui l’uomo spesso è imprigionato. Woody Allen nel suo elenco cita tutto il meglio dell’America e del mondo. Tutto ciò per cui vale la pena vivere: musica, film, pittura e cibo. Anche io sono da sempre attratto dagli elenchi. Un giorno mi piacerebbe scrivere libri di elenchi. E sono sicuro che l’elenco delle cose per cui vale la pena vivere è un esercizio fondamentale per ricordarsi ciò di cui siamo fatti”.

Ideato e condotto da Roberto Saviano e Fabio Fazio nel 2010, “Vieni via con me” è stato l’evento televisivo più seguito di quell’anno, più delle partite di Champions League e dei reality show. Strutturato come le puntate del format, “Vieni via con me” è un libro che rende di nuovo accessibili al pubblico le storie narrate in trasmissione, in una forma ampiamente rivista e arricchita. Facendole diventare, ancora una volta, storie di tutti. Perché “raccontare come stanno le cose vuol dire non subirle”.

Come sempre Saviano è superbo: lui non scrive, pensa, sente. Perché attraverso racconti dettagliati (e tutti tratti da fonti attendibili e reperibili!) sentiamo la sua indignazioni, la sua tristezza, la sua convinzione che la situazione italiana possa migliorare. La domanda è: ma si tratta anche della nostra indignazione? Della nostra tristezza? Della nostra fiducia?

A questo serve leggere questo libro. Capire se anche noi sentiamo come lui, o in maniera diversa, che va bene comunque. Ma l’importante è sentire qualcosa. Accertarsi di non essere indifferenti a questo mondo, perché è il “nostro” mondo.
Saviano fa per noi il lavoro sporco: legge, studia e divulga. Ma non può pensare anche per noi, non può agire anche per noi. Lui ci offre semplicemente strumenti di conoscenza, e non solo il suo libro, ma anche la bibliografia! Il resto tocca al lettore… (da una recensione di S. Forti)

Il libro propone in otto storie diverse, tutti i temi affrontati da R. Saviano nei suoi monologhi:

1) l’importanza dell’Unità d’Italia;
2) il subdolo meccanismo della diffamazione attraverso quella che ha ribattezzato “La macchina del fango” mostrandone i meccanismi;
3) l’espansione delle mafie al Nord;
4) la battaglia per la vita condotta da Piergiorgio Welby;
5) l’infinita “emergenza” dei rifiuti a Napoli;
6) la sfida senz’armi di don Giacomo Panizza alla ’ndrangheta calabrese;
7) la tragedia annunciata del terremoto a L’Aquila;
8) il dovere di difendere la Costituzione.

Nell’ introduzione Roberto Saviano racconta i retroscena della sua partecipazione al programma e propone una riflessione sul suo eccezionale impatto.
Il risultato è un serratissimo ritratto dell’Italia di oggi: accanto alla denuncia delle ferite vecchie e nuove che affliggono il nostro Paese, c’è il racconto – commosso e ammirato – di vite vissute con onestà e coraggio, esempi su cui possiamo ancora contare per combattere il male, risollevarci e costruire un’Italia diversa.

Partecipate numerosi! 
Leggendo ad alta voce si legge due volte, per gli altri e per se stessi.
Leggendo ad alta voce si reinterpretano storie già note, e si scoprono per la prima volta nuove realtà.
Leggere ad alta voce è esprimersi e al tempo stesso ascoltare, dare e ricevere.
E’ un processo comunicativo fluido, che non si arresta, e che va in due direzioni, verso il proprio mondo interiore e verso l’ambiente esterno, abitato dagli altri e dalle loro storie.

Assemblea Permanente Carrara – Gruppo Cultura

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