LIBERAPADULA 2017: RI-VIVERE IL VERDE DELLA CITTÀ

Dopo la mirabile iniziativa dei nostri concittadini in Villa Ceci, torna "LiberaPadula": pranzo sociale (e merenda), informazione, musica e divertimento.

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Le persone aderiscono con entusiasmo e grande partecipazione alle occasioni di riappropriazione degli spazi cittadini: vedi il successo della recente giornata a Villa Ceci, le serate di cinema alla scalinata del Baluardo, nonché le numerose edizioni di “LiberaPadula”.
Iniziative a costo zero ma piene di contenuti, sempre autogestite e distanti anni luce dai progetti faraonici e disperatamente incompleti a cui ci hanno abituato gli amministratori in questi anni bui (un pensiero corre al teatro degli Animosi, ndr).

La Villa Fabbricotti e il Parco della Padula sono l’esempio più eclatante del consueto modo di sperperare soldi e rendere inservibili gli spazi pubblici. L’iniziativa dell’Assemblea Permanente riporta – anno dopo anno – le persone in questo parco inaccessibile.
E questo nonostante il suo costoso ponte incompleto, degradato e già inservibile; nonostante il suo museo all’aperto, depredato e senza tutela; nonostante il costosissimo cantiere infinito di recupero della Villa Fabbricotti, che ancora una volta non viene inaugurata nonostante gli annunci pre-elettorali.
Anzi, il 29 marzo 2017 la Giunta Zubbani ha dovuto deliberare una nuova richiesta di finanziamento. Perché non sono bastati 1.109.855,53 + 775.567,11 € dei due appalti, ma ne servono ancora 382.443,53 € per le varianti e le opere complementari, più 586.149,00 € per gli allestimenti museali e ancora 144.999,78 € per gli arredi.

Volete saperne di più e constatare con i vostri occhi la cecità di un’amministrazione che butta i soldi in un pozzo senza fondo, e che non sa rendere accessibile un parco pubblico? Allora venite domenica 14 maggio alle ore 12 nell’area gioco del Parco. Potrete passare dalla strada per Sorgnano (anche se non c’è parcheggio, ndr) oppure dal vecchio ponte sulla strada per Gragnana (anche se non c’è marciapiede, ndr).

Faremo anche una passeggiata guidata nel parco che – come indica la Sovrintendenza nella motivazione del vincolo – “ha notevole interesse pubblico perché con la sua lussureggiante vegetazione costituisce una nota di verde di non comune bellezza.” E vedremo insieme come questa bellezza sia stata messa a dura prova da strade asfaltate, inutili e imponenti vani tecnici, bagni in marmo che sembrano sculture e condizionatori a vista.

Non solo: ci sarà anche un pranzo sociale (con annessa merenda a pane e cioccolata), musica, giochi, divertimento e tanta voglia di vivere insieme questo verde che ci appartiene.

Non mancate!

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