E se anche il San Giacomo fosse pericolante?

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A Carrara c’è un terremoto inarrestabile.

Poltrone politiche che traballano, maggioranze che si sgretolano, Consiglieri che esitano…   e palazzi che cedono!

Il sistema istituzionale comunale non è la sola cosa che si sta spezzando. Fa solo da specchio ad una città vecchia che piano piano si sta sbriciolando sotto ai nostri occhi.

Il Teatro dei Crolli e delle strutture pericolanti è infatti questione nota e risaputa a Carrara, basta percorrere via Carriona ( dal Ponte di Ferro al Ponte della Lugnola per fare solo uno esempio ) per accorgersi di questa situazione allarmante.

Da ieri il sipario si è aperto anche sul complesso residenziale San Giacomo, il quale ( da indiscrezioni ) sembrerebbe non essere sicuro. Alcuni cittadini sono andati prontamente a fare un sopralluogo. Ci è stato riferito che i Vigili Urbani hanno rilasciato la seguente dichiarazione: “Al momento ci hanno dato l’ordine di sgomberare i fondi per permettere i dovuti accertamenti” .

Sappiamo che l’ultima ristrutturazione del complesso risale al 1999 che lo ha trasformato in una moderna struttura polifunzionale nel centro storico di Carrara. Esso è gestito dall’ERP – Edilizia Residenziale Pubblica – di Massa Carrara. È costituito da una sala bar e 9 appartamenti divisi in 4 tipologie:

  • 2 monolocali con Atelier/laboratorio ad uso esclusivo
  • 2 appartamenti da 4 posti letto
  • 4 appartamenti DUPLEX con doppi servizi e 5 posti letto
  • 1 appartamento su 3 livelli con doppi servizi e bagno per disabili con 7posti letto.

Sappiamo che le abitazioni sono disponibili per le persone che hanno alle spalle gravi problemi socio economici e, date le ultime alluvioni che hanno colpito la nostra zona, è usato anche come “soggiorno” per le persone che hanno subito danni alle proprie case.

Una struttura di questo tipo può permettersi di essere pericolante?

10872116_10205153220004257_412373694_nQuesto interrogativo è quello che ci tormenta.

Al momento sembra che per gli inquilini non ci siano stati alcuni avvisi ma che questi siano stati recapitati solo ai proprietari/affittuari dei fondi sottostanti.

Quello che noi chiediamo è di vivere in una città sicura. Quali garanzie invece abbiamo?

Carrara ha strutture che sono come delle bombe ad orologeria pronte a crollare da un momento all’altro. Politeama, la Biblioteca Pubblica, la “Casa Bombardata” ad Avenza … e ora il San Giacomo.

Cosa sta facendo l’Amministrazione Comunale per mettere in sicurezza questi luoghi?

Basta transennarli? Basta solamente chiuderli e renderli inagibili? A nostro avviso no!

È il momento di auspicare ad una politica seria che mira alla sicurezza dei suoi cittadini e al bene comune. L’Amministrazione Comunale vigente si è dimenticata della sua città tesa solo a promuovere un sistema di nefandezza e incapacità.

Ci dobbiamo pensare noi?