Comune: 2 dirigenti si aumentano il premio di settore

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comune presidiatoDa “Il Tirreno” del 25 marzo 2015

C’è la crisi. La coperta è corta: e due dirigenti comunali, al marmo, Marco Tonelli, e alle opere pubbiche Luca Amadei, hanno pensato bene di aumentarsi il premio, o meglio il peso a cui corrispondono punti e, in ultima battuta, soldi.
Il tutto si traduce in un budget di 356.000 euro (e qualche spicciolo) di “indennità parametrale” che verrà suddiviso per i vari settori. Per qualcuno non ci saranno variazioni a livello di punteggi e peso, per altri è stata chiesta appositamente una revisione. E approvata con una delibera di giunta la numero 89 del 5 marzo scorso.

Tecnicamente si chiama ripesatura dei settori. E riguarda in particolare il trasferimento del settore Urbanistica e Suap al settore Opere pubbliche e arredo e decoro urbano che è stato potenziato con una nuova Unità operativa chiamata “Servizi amministrativi a supporto dell’edilizia privata”. Uno scambio di competenze fra i dirigenti Tonelli (che aveva in carico prima anche Urbanistica e Saup), e Amadei. E, da qui la richiesta, dello stesso Tonelli in cui si chiede all’Organismo di valutazione interna di palazzo civico la ripesatura dei due settori.

La vicenda è finita in giunta dove la delibera sulla ripesatura è stata approvata all’unanimità.

Adesso, prima di parlare di premi, c’è da aspettare la valutazione delle performance ma, un punteggio elevato (e aumentato) come è successo per Marmo e Urbanistica, prevede, anche nel caso non fossero raggiunti tutti gli obiettivi, un’erogazione maggiore di contributi.
E nel dettaglio, nelle tabelle settore per settore allegate alla delibera di giunta numero 89 del 5 marzo scorso, vengono snocciolati numeri e percentuali. Cominciando proprio con le performance che hanno riguardato solo un paio di settori, il settore Marmo/Pianificazione e controllo. Sommando il “peso”registrato nelle varie voci che vanno dalle relazioni istituzionali, alla rilevanza strategica, dall’evoluzione del quadro di riferimento e, ancora, all’autonomia della gestione, la responsabilità di budget finanziari e l’impatto sull’utenza esterna, il punteggio totale è di 966,13. Per un peso pari a 10,11 e un’indennità parametrata, passando a parlare di soldi, di 36.000 euro.

Per quel che riguarda Urbanistica e Suap, e per le stesse voci che fungono da parametri, il punteggio totale, ripesato è di 603,84. Pe run totale di 22.500 euro di indennità parametrata. Si tratta di cifre “ripesate” a cui fanno da contraltare settori il cui “peso” è rimasto invariato come i servizi sociali (26.609 euro) e l’ambiente (la cui indennità è parametrata a 25.329 euro).

Insomma una ricalibrazione dei settori, con conseguente aumento del premio (anche se lo ricordiamo questo poi dovrà essere parametrato anche con le performance) che ha riguardato solo un paio di settori. Ma, più in generale un’operazione che arriva proprio in un momento in cui le casse municipali continuano a piangere miseria, alle prese con tutta una serie di emergenze (a cominciare dall’alluvione del novembre scorso) e una coperta sempre troppo corta. E non passa inosservato che la proposta di ripesatura dei settori, con richiesta di parere (positivo) sia firmata dallo stesso dirigente Marco Tonelli il cui settore ha avuto una ricalibratura del punteggio. La delibera è stata approvata all’unanimità ed è stata pubblicata sull’albo pretorio: insomma tutto all’insegna dell’amministrazione trasparente.

Anche quando si tratta di aumentare i premi.

Da “Il Tirreno” del 25 marzo 2015

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