TOMMASINI, FINALMENTE FUORI DAL COMUNE!

Va infatti in pensione Daniela Tommasini, "la peggiore dirigente al sociale della storia di Carrara". Fra disumanità, cattiverie e convenienze politiche.

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libretto pensione

Ottobre è passato. E con questo autunno, ogni tanto una gioia. Va infatti in pensione colei che fu messa al sociale perché compagna di partito (socialista, ndr) facendo più danni delle salagre. Daniela Tommasini, o più semplicemente La Tommasini.

Daniela Tommasini
Daniela Tommasini

Classe 1952, soprannominata la Zarina e definita “la peggiore dirigente al sociale della storia di Carrara”. Colei che di fronte ai casi sociali più delicati rispondeva con cattiverie e frasi alquanto fuoriluogo. Tipo quando, parlando dei 5mila euro stanziati per solidarietà verso gli alluvionati del 2014, uscì con “così faranno un buon Natale”.
Che poi una parte di questi stanziamenti siano finiti a gente che non aveva alcun diritto, è un’altra storia.

Con Ottobre termina dunque il suo contratto da dipendente. Grazie al cambio politico (o meglio senza più i “compagni” ad proteggerla, ndr) era già stata spostata all’ufficio scuola. Almeno la sua cattiveria ed arroganza era stata arginata da una semplice scrivania.

Come dimenticare il suo ribrezzo malcelato per poveri e bisognosi, il suo terrorizzare i propri sottoposti tanto da costringere loro a chiedere la mobilità, o la marea di cause legali per via delle proprie inadempienze lavorative?
Anzi, è l’occasione giusta per ricordare alcune delle sue prodezze.

Petizione Daniela TommasiniMaggio 2016. Una mamma di un disabile si rivolge agli uffici del sociale lamentandosi per la mancata erogazione di un contributo, dovuta principalmente alla troppa burocrazia. La Tommasini non manca di trattarla con disprezzo, e sia qui che qui è possibile leggere com’è andata.
Viene avviata da Assemblea Permanente una raccolta firme per chiedere all’ex sindaco Zubbani di allontanare una donna manifestamente incompatibile col ruolo di dirigente al Sociale. Zubbani avvia le proprie indagini interne, che terminano ovviamente con un nulla di fatto.

StrutturaMaggio 2017. La Tommasini riceve un’altra denuncia assieme all’assistente sociale Adriana Gentile. Motivo: aver predisposto il trasferimento di una sedicenne seguita dai servizi sociali di Carrara da una struttura di recupero per minori disagiati a una comunità terapeutica. Senza permesso del Tribunale, senza avvisare i genitori di questa minorenne “talmente imbottita di psicofarmaci da non capire più niente” (come si può leggere in questo articolo del quale si consiglia la lettura).
La Tommasini controquerela i genitori e il giornale online che fece uscire la notizia (tra l’altro neanche per primo, ndr) chiedendo rettifica e ricevendo risposta dalla testata stessa, ma ad oggi non si conosce con precisione la situazione.

Marco Tonelli
Marco Tonelli, ex “City Manager” ed ex dirigente al Marmo
Paola Micheletti
Paola Micheletti, comandante della Polizia Municipale di Carrara

Fine maggio 2017. Ennesima indagine per la giunta Zubbani, al termine del suo responsabile secondo mandato. Con la differenza che, stavolta, si tratta di nomine dirette di 4 dirigenti senza regolare concorso pubblico. Ovvero Paola Micheletti (Polizia Municipale), Marco Tonelli (Marmo), Stefano Pennacchi (Personale) e ovviamente La Zarina. Fa specie notare che Micheletti, Tonelli e Tommasini siano notoriamente vicini al Partito Socialista, così come l’ex sindaco Zubbani. Il tutto andrà a tarallucci e vino, tanto per cambiare. Ma d’altronde quando si parla di dirigenti sembra quasi un leitmotiv.

Olga KogutMa la peggiore di tutte è la vicenda che riguarda Olga Kogut. 31, ucraina, morta di stenti a un mese dal mettere al mondo un bimbo. Ne parlammo qui, denunciando l’inettitudine dei servizi sociali. O meglio, la loro capacità nel “risolvere” situazioni delicate con soluzioni drastiche e deleterie. La donna, per paura che le togliessero il nascituro, smise di rivolgersi agli uffici della Tommasini, rifugiandosi nell’oblio e morendo in una tenda.
Olga dovette attendere 5 anni in cella frigorifera prima di essere tumulata a Turigliano, come raccontato qui.

Ci si augura pertanto che l’ex dirigente al sociale Tommasini possa vivere di ottima salute, godendosi appieno la propria pensione. E nei giorni restanti, guardare sospirante ad un telefono che non squillerà più come prima. Cadere inesorabilmente nell’inutilità (politica) a parte il fare da suggeritrice durante i consigli comunali ai vari Lapucci (Forza Italia) o Bernardi (ex RC). E magari con qualche cuoricino fra una frase e l’altra, su Whatsapp.
Leggere tenerezze, in contrasto con la tanta cattiveria che ha esercitato nel suo mandato.

Con Ottobre si chiude una pagina triste per la storia politica di Carrara. E ci si augura che le generazioni future non permettano più a persone come “la Tommasini” di ricoprire ruoli così delicati come le politiche sociali.

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