RESOCONTO DELLA COMMISSIONE ALLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE DEL 27 APRILE 2015

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comune presidiatoRESOCONTO DELLA COMMISSIONE ALLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE DI MARTEDI’ 27 APRILE 2015

Di Manuel Dell’Amico

Apre il Presidente Giromella facendo un sunto dell’incontro avvenuto il 13 aprile, sulla situazione NCA, a cui era invitato, assieme a Zubbani, il Sindaco di Massa, il Presidente della Provincia Buffoni, i sindacati, L’amministratore delegato di NCA Taranto e l’Associazione degli Industriali.
Le problematiche esposte rimangono sempre le stesse: stipendi non ancora pagati, così come i Tfr degli ex-lavoratori, i corsi di formazione che si sono svolti e si stanno svolgendo all’interno dell’azienda, e la situazione economico-produttiva.
In particolare viene evidenziato l’argomento dei corsi, non svolti da enti esterni, ma dalla società stessa: gli amministrativi hanno già completato i corsi e sono stati nuovamente parcheggiati in attesa di notizie, gli operai sono sotto formazione, e alcuni rischiano di non superarli (sono già state inviate lettere di richiamo). Alla domanda sul futuro dei dipendenti che non passano i corsi la risposta di Taranto è chiara: “voi li terreste?!”. L’azienda intanto continua a sottolineare che il programma non è stato pienamente rispettato perché il mercato russo, a cui essa principalmente si rivolge, è in forte crisi.

Martinelli (M5S) sottolinea il fatto che a questo incontro non fosse presente l’opposizione, rimarcando che il Movimento si è mosso sul cantiere anche con alcuni parlamentari (es. Sara Paglini). Inoltre, visto che si era rimasti d’accordo per convocare un Consiglio Comunale straordinario su NCA, a che punto siamo.

Giromella rassicura dicendo che in questi giorni si stanno incontrando i sindacati (riposta Gozzani di CGIL) con l’Associazione degli Industriali (referente Baccioli) per discutere sul caso e sui possibili accordi. E’ stato chiesto dalle parti di aspettare qualche giorno per verificare a che punto si arriverà.

Menconi e Musetti (rispettivamente Rifondazione Comunista e PDL) pongono l’attenzione su aspetti importanti: venire a conoscenza del Piano Industriale, quindi del futuro produttivo della società e dei lavoratori; verificare che questi corsi di formazione non siano semplicemente una scusa per lasciare a casa alcuni dipendenti “ritenuti” in esubero; nonché ovviamente continuare a vigilare sulla situazione in divenire.

Buselli (Partito Socialista) e Corsi (PD) rimangono dell’idea di informarsi bene sulla situazione di tutte le parti in causa, per poi verificare come procedere.

Quindi si aspetteranno notizie dal confronto tra i sindacati e l’Associazione e si provvederà a svolgere la prossima Commissione con la presenza dei sindacalisti per verificare a che punto è la situazione. Previa convocazione di un Consiglio specifico nel caso in cui la trattativa in essere non vada a buon fine (questo quando si avranno tutti gli elementi per discutere nella miglior maniera possibile la questione).