RESOCONTO DELLA COMMISSIONE ALLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE DEL 16 MARZO 2015

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spiaggia marinaRESOCONTO DELLA COMMISSIONE ALLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE DI LUNEDI’ 16 MARZO 2015

La Commissione si ritrova partendo dall’ultima volta. L’intento rispetto al nuovo regolamento era di sedersi al tavolo con Massa per elaborare delle regole che fossero le stesse sul tutto il territorio provinciale. Massa però, ad oggi, non ha ancora risposto, e si decide di procedere comunque. Il dirigente Bessi ribadisce che ci sono iniziative importanti come l’affitto della poltrona (ndr) da portare avanti.
Si va alla votazione, tutti favorevoli, 1 astenuto. 

L’Assessore Traversi informa che il bando per la gestione dell’info point a San Martino è pronto. Nel giro di un mese tutto sarà a posto. Si potrà salire alle cave con mezzi più piccoli (jeep o pulmini) ovviando anche i problemi di sicurezza nel transito per la galleria.
Con la Comandante dei vigili si è pensato di emettere un’ordinanza che vada a multare i ‘furbetti’ che pensino di by-passare il pagamento del ticket d’ingresso.
Espone altri due motivi per andare a bando per quanto riguarda le due spiagge libere. La spiaggia del Barumba è tornata all’Amministrazione con la problematica del tetto di amianto. L’Assessore manifesta la possibilità di fare un bando di un solo anno sottolineando che avrebbe tempi lunghi (20+30=50gg). Si potrebbe allora, adire alla procedura con 5 ditte ma, anche qui, i tempi sarebbero lunghi ( 30+15=45gg). L’Amministrazione è in ritardo con i tempi, lo ammette, ma dipende dai pareri della Sovrintendenza. Si decide di mettersi in contatto con il privato che ha gestito la spiaggia fino ad oggi, per verificarne la disponibilità a gestirla ancora per un anno. Ci sarebbe anche una quarta opzione, la gestione diretta del Comune ma, ciò comporterebbe ulteriori costi.

La Musetti richiama l’attenzione sulla questione disabili che l’Assessore dichiara di avere già previsto come priorità. Per ciò che riguarda la spiaggia del Porto si è in attesa della risposta della Sovrintendenza. Qui il bando partirà e anche se si perderà un po’ di tempo per questa stagione, si potrà recuperare, visto che la durata sarà di 4/5 anni. Importante, una volta definito il bando e la sua durata, sarà allineare la durata del contratto d’affitto. (Attualmente con rinnovo annuale, ndr).

L’Assessore ha fatto un sopralluogo alla rotonda, su segnalazione della cittadinanza, e ha verificato, a occhio nudo, che gli stabilimenti balneari limitrofi alla spiaggia libera si sono ‘allargati’. Rimanderà la questione al Demanio per competenza. Anche per la gestione dei bagni della rotonda verrà emesso un bando.

Si prende atto che al 16 di marzo si ipotizza l’istituzione di un bando e la procedura con le 5 ditte per richiamarne semplicemente la possibilità che di fatto non è reale perché non si è nei tempi. D’ufficio passa l’unica possibilità concreta che è quella della nomina diretta del precedente gestore a patto che egli sia disponibile. Ancora una volta ci si trova davanti a lungaggini ed intoppi che posticipano l’istituzione di un bando nell’ottica di una gestione continuata e sopratutto di una messa in sicurezza. (tetto in eternit da smantellare). Per la spiaggia del Porto si andrà invece avanti con il bando che si spera venga istituito presto in modo da non scivolare, con i lavori al chiosco, proprio in concomitanza dell’inizio della stagione balneare.

Si comprendono le difficoltà burocratiche ma si evidenzia come, innanzitutto, la questione sicurezza debba essere prioritaria, per questo motivo, il bando dovrà partire il prima possibile, non rimandando la questione ad ottobre novembre, rischiando di fatto, di trovarsi nella medesima situazione tra un anno.
Si nota un minimo comune denominatore nelle azioni dei vari assessorati, che tendono a delineare l’inizio e la fine delle varie competenze a giustificazione del proprio immobilismo.

Certe giustificazioni sono inaccettabili ancor di più quando ne va della sicurezza dei cittadini, tetto in amianto del Barumba e messa in sicurezza del liceo scientifico ne sono due validi esempi.

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