RESOCONTO DELLA COMMISSIONE AFFARI GENERALI DEL 13 MARZO 2015

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comune presidiatoRESOCONTO DELLA COMMISSIONE AFFARI GENERALI DI VENERDI’ 13 MARZO 2015

Si discute in merito ai criteri di nomina che il Sindaco deve seguire per fare le nomine nelle partecipate.

Martinelli illustra il suo parere di delibera in tema. La Commissione inizia un’analisi, articolo per articolo. Si riporta per esteso l’intento della delibera così come pubblicato da Martinelli stesso: “La nostra proposta mira a garantire la massima trasparenza, attraverso l’istituzione di un apposito Albo in cui tutti coloro che aspirino ad avere incarichi in oggetto, debbano iscriversi preventivamente presentando un curriculum vitae dettagliato e puntuale che ne descriva le professionalità, le competenze e le esperienze maturate. Tale Albo, comprensivo dei predetti C.V., sarà pubblicato in una sezione del sito internet del Comune. Rendere maggiormente accessibili gli incarichi, eliminando la possibilità di uno stesso soggetto di ricevere più incarichi, anche se in tempi diversi. In ottemperanza a quanto previsto dalla ’Carta di Avviso Pubblico’, se ne richiede la sottoscrizione da parte del candidato quale condizione ineludibile per ricevere l’incarico. Il Sindaco inoltre dovrà definire la nomina dopo un confronto con la commissione consiliare competente e dovrà emettere un provvedimento motivato in base al parere della commissione ovvero in base al parere di un comitato di garanzia costituito da esperti nel settore. Il Sindaco infine si impegna a tracciare percorsi di democrazia di diretta per permettere ai cittadini di partecipare attivamente alle nomine.

Dal punto di vista tecnico, la delibera è risultata regolare, eccezion fatta per una piccola variazione. La sensazione è stata quella di assistere ad un balletto tra opposizione e maggioranza, laddove l’opposizione propone, a giusta causa, criteri diversi per le nomine nelle partecipate, che esulino dalle consuetudini consolidate di ripartizione politica delle cariche.

Provocatoriamente si apre a tutta la cittadinanza, indipendentemente dai requisiti, la possibilità di iscriversi ad un albo dal quale, ogni volta, dovrà essere attinta una rosa di nominativi, da sottoporre ad una commissione che esprimerà un parere entro del quale il Sindaco dovrà tenere conto.

Al di là dei tecnicismi è evidente la consapevolezza del fatto che la delibera non verrà approvata dalla maggioranza, in Consiglio. L’opposizione fa il suo lavoro proponendo criteri di nomina diversi, più trasparenti, ma che – di fatto – si sa, non verranno approvati.
Il percorso istituzionale si ferma quindi davanti ai numeri. Per quanto le intenzioni dei 5 stelle siano ottime, non potranno avere un seguito oltre alla mera dichiarazione.

Fuori di istituzione, partecipando, informandosi, informando, l’Assemblea Permanente, nella persona di ogni cittadino che sia informato e voglia informare, si impegnerà, come è stato finora, per portare alla luce qualsiasi caso di nomina anomala (Direttore casa di riposo Biselli, ndr).

Sperando, comunque, che l’Amministrazione decida di andare verso criteri di maggiore trasparenza.

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