Resoconto Commissione Attività Produttive del 30 marzo 2015

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attivitàprodittive2Approvazione del verbale della seduta precedente.
Interviene il dirigente Pier Luigi Bessi:
Dato l’adeguamento di legge l’ufficio Attività Economiche/Servizi alle Imprese, ha provveduto a creare un prospetto delle tariffe che dovrebbero essere applicate alle Attività Produttive per quanto riguarda i diritti di istruttoria e di segreteria. Sottolinea che le tariffe proposte devono, in ogni caso, passare dal Consiglio Comunale per l’approvazione. E di seguito essere verificate, per eventuali adeguamenti, dalla Giunta.

L’assessore Fabio Traversi propone una riflessione, chiedendo se è il caso di applicare le tariffe anche nel settore delle Attività Produttive. Forse dato il periodo di crisi è meglio proporle più avanti?
Bessi, sulla scia dell’intervento di Traversi, specifica che questo è solo un prospetto, e quindi le tariffe possono essere riviste dalla Commissione.
Il consigliere Matteo Martinelli effettua una proposta: l’eventuale ricavato di queste tariffe potrebbe essere reinvestito in un progetto per le Attività Produttive.
Rimangono comunque molte perplessità, data la crisi del settore, sul fatto di applicare le tariffe o meno, dati anche i costi. Inoltre, sempre in virtù del periodo di difficoltà economica, le entrate dovute a queste tariffe, con tutta probabilità, sarebbero esigue. Certo è che Massa e tanti altri Comuni, dal 2010, hanno già iniziato a farle proprie. Nuovamente si pone l’attenzione sulla valutazione dell’investimento degli eventuali introiti. Comunque sia, anche se dovessero essere approvate, le tariffe partirebbero da dopo l’estate.

Si passa ad un altro argomento, le Ecosagre, con gli interventi dell’assessore Traversi e alcuni consiglieri:
Le Ecosagre devono prima passare dalla Commissione Ambiente e dai relativi uffici tecnici, per poi passare alle Attività Produttive, per la calendarizzazione e le autorizzazioni. In alternativa, cosa però più problematica, si potrebbe fare una Commissione congiunta. Sicuramente va convocata AMIA per discutere dei servizi, del fatto che la partecipata sia in grado o meno di offrirne di adeguati, e dei relativi costi. C’è la necessità di valutare bene le problematiche inerenti la calendarizzazione degli eventi (sagre, ecc.), anche in base alle varie leggi.
Traversi rimane fermo sul fatto che prima di tutto vada convocata la Commissione Ambiente, iniziando l’iter per le Ecosagre, senza rimbalzare continuamente le competenze, come è stato fatto finora, bloccando il progetto.