Resoconto Commissione Lavori Pubblici, Arredo e Decoro Urbano del 1 Aprile 2015

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AMIAAll’ordine del giorno la situazione pulizia griglie nel territorio comunale e arredo urbano. Presieduta dal consigliere Barattini, presenti i consiglieri di maggioranza Boni, Crudeli, Tonarelli, Iardella e Pugnana, i consiglieri di minoranza De Pasquale e Musetti, il Presidente di Amia Spediacci e la Direttrice di Amia Venuti.

Apre il Presidente Barattini che ha chiamato i vertici di Amia per saperne di più sui progetti di Amia in riferimento a griglie, fognature ed isole ecologiche; dichiara di essere stato spinto a farlo anche in relazione all’insistenza con cui la consigliera Musetti chiede giustamente di fare chiarezza soprattutto con riferimento ai paesi a monte; inoltre (precisa Barattini) è anche arrivata alla commissione una lettera del presidente del consiglio comunale per fare un punto della situazione sulle isole ecologiche dei paesi a monte.
Il Presidente Amia Spediacci ricorda che una volta alla settimana nei paesi a monte viene fatta la raccolta dei rifiuti ingombranti ma al momento, nonostante faccia dei servizi in più rispetto all’ordinario, non si riesce a risolvere il problema con rifiuti ingombranti scaricati in strada ad ogni ora e in ogni giorno.
E’ partito e sarà operativo tra pochi giorni il sistema delle videocamere, con l’intento di riprendere “gli incivili” che scaricano rifiuti fuori dai cassonetti o materiale ingombrante nei giorni non previsti da Amia.
Le postazioni mobili per le riprese saranno messe su macchine di Ama o private, anche se Presidente e Direttrice di Amia si affrettano a correggere “Non lo dire, non lo dire, che i cittadini non lo sanno se son fisse o mobili!”
La Direttrice Venuti precisa che a Marina è stata portata da 3 a 2 giorni la raccolta di organico e questo consentirà una volta alla settimana di avere 11 lavoratori in più da impiegare per rafforzare il lavoro sulle isole ecologiche.
La Venuti dice che l’Amia si propone di pulire le griglie in tutto il territorio, con anche il contributo di Cooperative Sociali per rafforzare il servizio, con l’intento di portare il costo per la collettività a 16,50 euro a griglia con una spesa annua per la pulizia delle griglie di circa 70 mila euro con il progetto di acquistare un autospurgo.
La pulizia delle griglie però non sarà un intervento a breve dato che prima con i soldi rimasti (50 mila euro) ci si propone di finire le somme urgenze su Marina con particolare riguardo alle zone alluvionate.
Amia dice di avere una mappatura di tutte le griglie ma la Venuti aggiunge “Salvo quellle che possono essersi perse” (???).
La Venuti aggiunge che nel giro di 2 – 3 anni Amia pensa di avere un’esatta idea delle probematiche delle varie griglie; in particolare dice che le griglie saranno in molti casi sostituite da “bocche di lupo” che consentiranno un miglior deflusso delle acque delle fognature.
Interviene la Consigliera Musetti invitando a fare una maggiore e migliore manutenzione delle griglie, soprattutto nei periodi nei quali si rende necessaria una maggiore pulizia, ad esempio d’autunno, quando la caduta delle foglie nelle griglie provoca intasamenti; Musetti aggiunge che ci sono griglie completamente tappate, intasate, e sarebbe opportuno che nella mappatura gli operatori ecologici di Amia notiziassero l’Azienda delle griglie che presentano problematicità con sporco, sabbia, cicche, foglia, eccetera che intasano, non permettendo all’acqua di scorrere.
Spediacci dice che con i 70 mila euro a disposizione nel nuovo bilancio Amia cercherà di risolvere questi problemi andando con i tecnici a controllare le varie problematiche.
Si esce un po’ fuori dall’ordine del giorno con Tonarelli che invita a far ritornare l’alveo del Carrione allo stato originale e non si vuole fare perchè il detrito dell’alveo del fiume risulta un rifiuto speciale.
La Musetti ricorda che altre province (cita Lucca) dragano e mettono le sponde e si chiede perchè la nostra provincia non l’ha mai fatto.
Barattini chiarisce che la foce del Carrione (a differenza di altri fiumi) è nel Sir, e quindi soggetta a una diversa disciplina in materia.
Iardella chiede (essendosi state in passato contrapposte più versioni e analisi tecniche sullo scorrimento del Carrione) se i canali devono essere tombati o stombati e i vantaggi nella pulizia del fiume con aumento della portata e della velocità dell’acqua.
Barattini (come aveva già proposto anche in consiglio comunale) si impegna a convocare i vari tecnici, ingegneri, eccetera non disgiuntamente ma tutti insieme in modo da capire le competenze di ognuno e avere un’idea più chiara.
Con riferimento anche alle perplessità di Spediacci riguardo ai detriti che arrivano a Marina in zona Club Nautico, anche per sapere da dove arrivano, Barattini chiederà chiarimenti all’Ufficio Ambiente e a Gaia.
Si torna sull’ordine del giorno con Spediacci che dice che Amia e il Comune si sono posti il problema di dove si può potenziare le fognature che sono diventate insufficienti per numero di persone, per le portate di acqua attuali e perchè ormai vetuste. L’idea era di intervenire al centro del Viale XX Settembre con una fognatura che sbocchi al mare ma il Water Font non ha i soldi necessari al progetto. Si cercherà di attivare una collaborazione con studi, dirigenti, ingegneri di Lucca (che Venuti dice di essere molto competenti ed efficaci in materia).
Boni ricorda che era stato fatto un progetto per fare un taglio al ponte di San Ceccardo in maniera che le fognature scaricassero nel Carrione ma essendoci anche il piombo delle strade si sarebbe creato un problema di ambiente. (!!!)
Venuti dice che comunque dopo che sarà risanata Marina Est e via Campo D’Appio non ci sono situazioni di eccessiva criticità delle fognature.
Interviene De Pasquale che si augura che con il programma di Amia tra 2 o 3 anni non dovremo più assistere a griglie che da 30 anni sono trascurate e abbandonate, con piantine che ci crescono all’interno.
Gli risponde Spediacci che Amia è sempre corsa dietro alle segnalazioni al riguardo.
Pronta la replica di De Pasquale: “Le griglie che vedo io a Carrara son ben visibili, non c’è bisogno di una segnalazione; vanno fatte delle manutenzioni!”.
Spediacci risponde “Ora abbiamo un po’ di soldi, COME ABBIAMO SEMPRE FATTO CERCHEREMO DI SPENDERE AL MEGLIO I SOLDI DEI CITTADINI!” (questa l’ha copiata dal Sindaco Zubbani!).
Spediacci aggiunge che “i lavori che abbiamo fatto a Marina sono esemplari, sono avanzati ancora 50 mila euro con i quali risolveremo i problemi di Marina per portate di acqua medie”.
Spediacci e Barattini si propongono di fare un nuovo incontro nelle sedi dell’Amia dopo aver sentito la disponibilità degli ingegneri; Spediacci si dice più che lieto di ospitare i componenti della commissione e di offrire loro un caffè nella sede dell’Amia.
Prende la parola Musetti per ritornare sulle isole ecologiche dei paesi a monte: dice che purtroppo la gente non rispetta i cartelli che stabiliscono il giorno in cui vanno lasciati i rifiuti ingombranti e che, anzi, qualcuno ha imbrattato quei cartelli; purtroppo “alcune persone sono incivili, Napoli ci fa un baffo”; sollecita l’intervento con le videocamere; peraltro dice che a Codena il cartello che annunciava le videocamere di sorveglianza è stato divelto. Musetti sollecita che ci sia più sinergia tra la civiltà umana che deve essere maggiormente responsabile e l’Amia che non può essere sempre in affanno, anche perchè talvolta il servizio (per motivi anche comprensibili, tipo la bufera di vento) “salta” e si assiste a cassonetti dell’immondizia stracolmi.
Il Presidente Spediacci rassicura la consigliera dato che “c’è sempre stato un grandissimo impegno da parte nostra” e a breve saranno messi altri cartelli che preannunceranno la sorveglianza filmata (la telecamera sarà mobile e su una o più vetture itineranti; Spediacci dice di non dirlo, ma noi tra il pubblico riportiamo palesemente ciò che è stato detto per trasparenza e per avvertire i concittadini dei Paesi a Monte: RISPETTATE GLI ORARI PER I RIFIUTI INGOMBRANTI, SE VI CADE UN SACCO DAL CASSONETTO FATE ATTENZIONE ALLE VETTURE NEI DINTORNI PERCHE’ SARANNO DOTATE DI UNA VIDEOCAMERA!).
Spediacci precisa che hanno già fatto le prove e auspica che le multe siano un deterrente all’inciviltà.
Interviene Crudeli per chiedere ai vertici di Amia di essere intransigenti sulle multe.
De Pasquale ricorda che questa commissione è la copia di una commissione di ottobre in cui si parlò di griglie, di videocamere, tutti lavori che sarebbero stati fatti nel giro di 2 – 3 settimane; “Son passati 6 mesi …”
Spediacci dice che i ritardi sono dovuti all’alluvione e alle prove necessarie.
Il Presidente Amia Spediacci e la Direttrice Venuti danno appuntamento ai componenti della Commissione presso gli uffici Amia quando ci sarà disponibilità da parte dei tecnici e ingegneri dell’Azienda. (E ci saremo pure noi, anche se mi sa che a noi il caffè non lo offriranno …)