Caro Presidente le scrivo… Così mi incazzo un po’.

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E’ cronaca cittadina l’avventura di Luca Ragoni – Presidente del Consiglio Comunale di Carrara (MS) – con l’azienda G.A.I.A. S.p.A.. Cronaca rosa teniamo a precisare. Eh si perché i rapporti fra le parti sembrano essere molto emozionanti.

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Quel “cattivone” di Federico Bonni non poteva farsi gli affaracci suoi? Il Consigliere Comunale del Movimento 5Stelle infatti, ha ottenuto negli ultimi giorni l’accesso agli atti del licenziamento di Ragoni dall’azienda, scatenando l’imbarazzo generale.

Assenteismo, conti con carte di credito ingiustificati, telefonate … Insomma il quadro dipinto non è molto diverso dai famosi “furbetti del cartellino” che tanto provocano indignazione. In più se si ricopre un incarico pubblico di tale portata, è vergognoso. Ma nel Partito Democratico si sa la coerenza non è mai stata il punto forte.
Un incredibile richiamo alle armi che ha fatto esplodere una campagna mediatica di giustificazioni. Un “bombardamento” che fa quasi tenerezza.

Povero Luchino. Si è dovuto difendere. Pare l’abbiano pure minacciato e con dei petardi per giunta. Ah, questo mondo è troppo crudele per i buoni di animo.
Le giustificazioni firmate dalla mammina suonano come l’ennesima messa in scena attuata dal Presidente ma, suo malgrado, si inseriscono in un clima non molto solidale nei suoi confronti.

Già nel 2014 infatti Ragoni aveva attirato su di se le polemiche della cittadinanza a causa dei rimborsi che il Comune aveva elargito all’azienda idrica per i suoi permessi. 30.000 euro che si sommano agli 80 mila lordi percepiti come Dirigente e allo stipendio da Presidente del Consiglio Comunale, intorno ai 1.100 euro mensili.
Ne consegue un circuito chiuso ove il denaro gira entre-nous. Eh si perché G.A.I.A S.p.A. è una partecipata del Comune della quale è il secondo maggior azionista – dopo il Comune di Viareggio – al 20,2%. I nostri poveri politici locali dalle uova d’oro.

L’Assemblea Permanente, preso atto di tali comportamenti e allineandosi con le denunce del Movimento 5 Stelle, chiede a gran voce le dimissione di Luca Ragoni dalla carica di Presidente del Consiglio perché ritenuto inadatto a coprire tale mansione.

Perché nel nostro Bel Paese i furbi la devono sempre far da padroni?