RESOCONTO DELLA COMMISSIONE SULLE PARI OPPORTUNITA’ DEL 26 MARZO 2015

0
437

comune presidiatoRESOCONTO DELLA COMMISSIONE SULLE PARI OPPORTUNITA’ DI GIOVEDI’ 26 MARZO 2015

Di Elisa Berti

Questa sera ho assistito alla commissione pari opportunità. Come da ordine del giorno, si è deciso quando e dove presentare il libro di Patrizia Tellini , ci saranno 8 detenute ed è doveroso comunicare il prima possibile il luogo in cui avverrà la presentazione per evidenti problemi organizzativi….probabilmente si farà in biblioteca a Carrara, martedì 21 aprile alle 17.15. Si è anche deciso quando ci saranno le letture di testimonianze autentiche di donne che hanno subito discriminazioni sui luoghi di lavoro.Probabilmente sarà l’8 maggio alle 21.00 il luogo non è ancora certo.
Claudia Bienaimé, richiamandosi a quanto già deciso nella precedente seduta, ha chiesto di mettere all’ordine del giorno della prossima seduta, la discussione delle linee guida del bando per il centro antiviolenza. La scorsa volta infatti, la commissione, pur consapevole di non avere alcun ruolo nella stesura del bando in oggetto, ha manifestato la volontà di andare oltre alla mera organizzazione di eventi o presentazione di libri. Molti dei membri della commissione hanno manifestato soddisfazione per la trasformazione del centro ‘donna chiama donna’ in
centro antiviolenza. Si è unitamente espressa la volontà di vigilare e contribuire ad una trasformazione che non rimanesse sul solo piano formale. Da libera cittadina ho assistito alla diatriba riscontrando ancora una volta, una mancanza di comunicazione tra l’amministrazione, il consiglio, le commissioni, la cittadinanza. In questo caso la commissione esprimeva la legittima, a mio parere, volontà di dichiarare la propria posizione a proposito di come dovrebbe essere il bando per il centro antiviolenza. Non ci vedo nulla di deprecabile, è chiaro che il bando è un atto dirigenziale e quindi alla dirigente spetta l’ultima parola ma perché non vedere in un confronto con la commissione una possibilità piuttosto che una voglia di scavalcare chicchessia. E’ strano constatare come nella stessa giornata parlando di disabilità,
durante il Consiglio Comunale,molti consiglieri abbiano sottolineato, giustamente, come sia vitale contributo di chi il problema lo vive sulla propria pelle a supporto di chi prende le decisioni. Cambiando ambito e parlando di pari opportunità le opportunità diventano differenti e la volontà della commissione di esprimersi a proposito di quello che sarà un punto nevralgico di vicinanza alle donne della città viene tacciato come sola voglia di fare polemica fine a se stessa. Ancora una volta l’amministrazione perde l’occasione di mettersi in relazione con la città e personalmente mi dico che,osservando la macchina da dentro, si deve ancora fare molta strada per superare le differenze di genere, fino a che non si riuscirà a percorrere un percorso decisionale partecipato e discusso, l’istituzione di spazi di discussione come quello della commissione odierna, appare veramente effimera. Ancora una volta l’Amministrazione perde l’occasione di crescere attraverso il confronto preoccupandosi solo di ribadire il proprio potere decisionale
a fronte del quale nessuno può e nulla si può…..

Commenti