RESOCONTO DELLA COMMISSIONE MARMO DEL 16 APRILE 2015

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caveRESOCONTO DELLA COMMISSIONE MARMO DI GIOVEDI’ 16 APRILE 2015 ORE 12:00

Di Mario Alderici

In apertura di commissione il presidente Menconi sottolinea che a tutte le commissioni saranno sempre invitati i consiglieri del consiglio dei cittadini (e stamani ne erano presenti alcuni, tra i quali abbiamo riconosciuto Fabbiani e la Fiori per Carrara Centro, e la graziosissima Lara Benfatto per Marina); al contempo Menconi sottolinea la sua soddisfazione nel vedere in commissione alcuni membri dell’Assemblea Permanente, così come alcuni cittadini (oltre ai giornalisti, la Chiappini per Il Tirreno e Laudanna per La Nazione e a chi fa parte della commissione, i consiglieri Pugnana, Bienaimè, Poletti, Tonarelli e Bottici e il dirigente del comune Tonelli).

Dato che è entrata in vigore la Legge Regionale in materia di cave Menconi sottolinea che serviranno un paio di commissioni a settimana per recepire tutte le novità e per approfondire le difformità della legge rispetto alla normativa del comune vigente; quindi dà la parola al Dirigente del Comune Tonelli.
Tonelli dice che la Legge Regionale è entrata in vigore il 14 aprile (ieri l’altro) e gli uffici del comune stanno impostando le attività per rapportarsi alla nuova legge, per la cui applicazione saranno necessarie circolari esplicative su alcuni contrasti che la legge pone in essere e presenta alcuni esempi.
La “bozza” della commissione per il rilascio delle concessioni, per il canone da pagare, eccetera dovrà ora essere modificata e integrata per essere conforme a quanto disposto dall’articolo 39 della Legge che indica elementi ed istituti che rappresentano delle novità rispetto alla “bozza” che il Comune aveva predisposto, e in particolar modo sulle procedure per il rilascio delle concessioni, sui criteri per le modalità di valutazione rispetto alla lavorazione delle cave e all’escavazione, sulle modalità di calcolo e di corresponsione dell’importo del canone rispetto all’escavato.

Come deciso dal Consiglio Comunale è stata prevista l’istituzione di un osservatorio dei prezzi.
Tonelli chiede il potenziamento della struttura tecnico – organizzativa degli uffici comunali e prevede per un periodo di 6 – 8 mesi l’istituzione di un gruppo di lavoro interdisciplinare.
Chiede la parola un cittadino (Signor Tedeschi); il signor Tedeschi critica fermamente la Legge Regionale e dice che c’è una parte incostituzionale nell’articolo 27 che stabilisce che vi sia un contributo diverso, con una differenza contributiva nell’ambito di stesse cave; un contributo del 14 – 15 % di canone sull’escavato sarebbe deleterio per molte cave dell’apuo – versiliese, rispetto a molte cave in Garfagnana che hanno un valore molto più alto di quelle carraresi.

Prende la parola il Consigliere De Pasquale che è perplesso su alcuni punti della Legge, tipo sull’articolo 32 che mette insieme due realtà come quella di Massa e di Carrara: è sbagliato e fuorviante associare i due comuni in materia di Agri Marmiferi (l’editto del 1751 in materia riguardava il solo Comune di Carrara); ora la durata massima delle concessioni sarà di 25 anni e alla luce della nuova normativa sarebbero illegittime le 3 concessioni del Comune di Carrara di 29 anni.
Interviene la Consigliera Bienaimè dicendo che i consiglieri e la cittadinanza sono stati un pò “espropriati” dal poter dire la loro su questa legge dato che non si sa neppure quale documento l’Amministrazione Comunale aveva mandato in Regione in materia di regolamento Agri Marmiferi; la Bienaimè sollecita quindi che siano fatte richieste di chiarimenti da questa commissione; la Bienaimè concorda su quanto aveva detto il cittadino Tedeschi sul fatto che questa legge abbia dei problemi di legittimità e ritiene che se qualcuno farà ricorso avrebbe le sue buone ragioni dato che non si può tassare con canoni e contributi che superano il valore della cava.

La Bienaimè aggiunge che nel Bilancio del comune c’è un grosso problema derivante dal mancato introito del settore marmo e vorrebbe capire cosa c’è dietro … Relativamente anche ai ricorsi la Bienaimè chiede di sapere a cosa è dovuto il mancato introito da parte del Comune delle tasse del settore marmo.
De Pasquale ritiene che paradossalmente la Regione aumenta gli oneri e diminuisce i ricavi del comune di Carrara.
Tonelli ritiene che non sia così e dice che lui e il suo ufficio hanno fatto una simulazione secondo la quale il comune andrà ad incassare di più.

Menconi conclude dicendo che per sviscerare la materia la commissione si riunirà 2 volte a settimana.

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