CARRARA: UNA CITTA’ PER NON GIOCARE

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Padula 01L’Assemblea Permanente denuncia il totale disinteresse e insensibilità dimostrate da questa amministrazione anche nei confronti dei cittadini più piccoli.

La città di Carrara non è a misura di bambino, e a Carrara centro non è presente alcun spazio verde attrezzato dedicato ai bambini, per non parlare della situazione delle scuole e della sporcizia e del dissesto di strade e marciapiedi.
L’ultimo avvenimento: la domenica di Pasqua il Comune pensa bene di non aprire i cancelli dell’unico spazio ricreativo di Marina di Carrara, il parco Puccinelli. Scuse non accettate. E’ chiaro ormai che l’attenzione alle esigenze dei bambini è praticamente nulla.

Si ricorda che già nel 2005 un gruppo di mamme costituì un comitato, chiamato “Una città per giocare”, la cui storica battaglia (furono raccolte centinaia di firme depositate in Comune con una petizione) per l’installazione di una piccola area giochi attrezzata in piazza d’Armi portò a un nulla di fatto.
Ma il Comune è sordo a queste richieste. Richieste semplici che restano inascoltate. Al posto di qualche scivolo e altalena meglio collocare sculture e monumenti su cui arrampicarsi e farsi male, o vietare l’uso della palla in quanto pericolosa…

Altro punto centrale è il Parco della Padula, l’unico parco pubblico di Carrara la cui area giochi è difficilmente raggiungibile e praticabile, visto che il ponte di accesso al parco è inagibile e gli ascensori non hanno funzionato un giorno e come inequivocabilmente testimoniato dal fatto che il parco giochi è raramente utilizzato, soprattutto nei mesi invernali. Per arrivare alla Padula dal centro città, chi non ha l’automobile, è costretto ad accedere dalla “Torretta”, percorrendo a piedi la strada provinciale per Gragnana, sprovvista di marciapiedi e quindi molto pericolosa, soprattutto per passeggini e bambini.

Ci chiediamo perché invece di ripristinare l’accessibilità alla Padula rendendo il ponte di collegamento al parco funzionale e decoroso si investono quasi tre milioni di euro per realizzare un nuovo improbabile museo in un’area così difficilmente accessibile?
Museo sulla cui opportunità molti si interrogano perplessi, visto che gli altri due musei cittadini soffrono di gravi carenze gestionali, mancando un’adeguata strategia capace di organizzare eventi culturali di rilievo.
O ancora: perché non rendere ancora più attrattiva l’area trasformandola in zona specificamente dedicata all’infanzia, adibendo la grande struttura in muratura attigua al parco-giochi a ludoteca, magari riservandone una piccola parte a bar così da fornire ai bambini di Carrara e alle loro famiglie un servizio che tenti di andare effettivamente incontro alle loro esigenze, combattendo l’abbandono e il degrado di un luogo strategico per la nostra città?

L’Assemblea Permanente invita tutta la cittadinanza a partecipare all’evento in programma domenica 19 aprile. LIBERA PADULA sarà una giornata di festa all’insegna dell’aggregazione e della condivisone organizzata dall’Assemblea Permanente per la riappropriazione di questo unico spazio verde negato.

Programma:
– ore 10.00: pulizia della zona di accesso al ponte dichiarato inagibile: porta con te guantoni e giubbetto arancione;
– ore 11.00: discipline bionaturali: yoga, shiatsu, biodanza… E attività per bambini: piantiamo un fiore con Toupie;
– ore 12.00: presentazione del progetto orto collettivo “zappadula” e collocazione dello spaventapasseri “zubba”;
– ore 13.00: pranzo sociale a prezzi popolari;
– ore 15.00: giochi per bambini;
– ore 16.00 in poi: musica con “in vino veritas” e con la banda di strada carrarina.

Chiunque voglia è invitato a portare uno strumento!
Durante tutta la giornata saranno con noi “gli asinelli di Fiacciano“.

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