Carrara è già invivibile, il merito è tutto loro.

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Dimissioni zubbaIn risposta all’articolo comparso questa mattina sul quotidiano “Il Tirreno”, l’Assemblea Permanente intende sottolineare la spudorata ipocrisia da parte di una politica locale così tristemente avulsa dalla realtà, che non solo non si assume pubblicamente le proprie responsabilità sul degrado assoluto mostrato nella manifestazione denominata dai media “degrado tour” di domenica scorsa, ma offende oltremodo la cittadinanza rilasciando dichiarazioni – a sostegno dell’amministrazione comunale – dove viene denigrata l’essenza del presidio stesso utilizzando termini abbietti come “frange”, e accusando di rendere così invivibile Carrara.

Carrara è già invivibile, e il merito è tutto loro.

E’ semplicemente scandaloso che un presidio permanente, composto da comuni cittadini, e nato dalla volontà comune di occuparsi della cosa pubblica come MAI è stato fatto dalla politica presente e passata, venga così biecamente definito da parte di individui il cui operato – o meglio, non operato – può solo definirli “ottusi o collusi”.

L’Ex Ospedale San Giacomo è un simbolo, anzitutto di spreco.
E’ una struttura gestita dal Comune tramite l’ERP, le cui sale – atte a ospitare eventi, iniziative, associazioni culturali e quant’altro – vengono lasciate vuote, o affidate in locazione a chi avesse una disponibilità economica di diverse centinaia di euro, al giorno.
I luoghi lasciati sfitti dal comune sono tanti – per chissà quale ragione, viene da chiedersi – e potrebbero essere proficuamente utilizzati nonché gestiti dalla cittadinanza. L’Assemblea Permanente sta raccogliendo tutte le informazioni necessarie a poter stilare una mappatura dettagliata di tutte le strutture (abitazioni, fondi e quant’altro) possedute e/o gestite dal Comune di Carrara, e pubblicare la stessa quanto prima.

La liberazione simbolica del San Giacomo di domenica u.s. è stata volutamente terminata dopo poche ore perché la cittadinanza non delinque, la cittadinanza protesta.
Le notizie di indagini da parte della magistratura, che stanno susseguendosi sui quotidiani locali, demarcano ulteriormente la netta differenza tra chi protesta “a difesa della città” e chi (nella migliore delle ipotesi) difende chi delinque.
La maggioranza politica punta il dito sulla pagliuzza nell’occhio di una cittadinanza determinata a volere le dimissioni di individui (sempre nella migliore delle ipotesi) incompetenti, e ancora si ostina a non voler parlare della trave conficcata nel proprio. Sostenere una giunta comunale tutt’ora indagata – nei suoi componenti più influenti – per abuso di ufficio nella gestione della “Tassa Marmi” dal 2009 a oggi, è un’azione che si commenta da sola.

Il presidio continua a informarsi e informare, con un nuovo ciclo di conferenze che si terranno nei prossimi giorni nella Sala di Rappresentanza del Comune di Carrara, e invita la cittadinanza tutta a partecipare e condividere.

L’Assemblea Permanente coglie l’occasione per ringraziare ancora una volta la Fondazione Antonino Caponnetto, e in particolare Salvatore Calleri e Renato Scalia, per il sostegno e per l’opera di informazione; la coscienza civica aumenta con il passare dei giorni, e la cittadinanza delinea sempre più la propria consapevolezza verso coloro a cui abbiamo consentito di “imperare” fino a oggi.
Sempre e per sempre a difesa della città.

CARRARA ASSEMBLEA PERMANENTE

Fonti:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/05/29/carrara-politici-e-imprenditori-indagati-tassa-su-marmo-troppo-bassa/1006169/
http://altracitta.org/2014/05/30/alleggerivano-la-tassa-sui-marmi-sindaco-e-giunta-sotto-inchiesta/

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