Resoconto della commissione Lavori Pubblici, arredo – decoro urbano del 25 febbraio 2015

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RESOCONTO COMMISSIONE LAVORI PUBBLICI, ARREDO E DECORO URBANO DI MERCOLEDI’ 25 FEBBRAIO 2015

ponte bugiaLa commissione inizia con 35 minuti di ritardo.
Apre il presidente Barattini dicendo che è la quarta volta che si ritrovano a parlare del progetto del Ponte della Bugia. Questa volta è presente anche il Sindaco che vuole dare un contributo e, insieme ai tecnici, dare delle risposte ai commissari.
Barattini si scusa per non essere stato presente nell’ultima seduta e in forza delle perplessità venute fuori in quell’occasione, ha pensato di convocare subito un’altra commissione con tutti i tecnici che hanno collaborato a questo progetto, per dare ai commissari la possibilità di chiarirsi le idee ulteriormente.

La parola passa al Sindaco che dice che senz’altro è questa a suo avviso la Commissione deputata alle varie discussioni sui vari lavori in corso sul territorio, e dichiara di volervi partecipare per aggiornare sui vari step e, insieme ai tecnici, chiarire gli eventuali dubbi.

La prima notizia è che delle 18 somme urgenze, 16 sono concluse e 2 ancora in corso.

La prima, in prossimità della Statale Aurelia, un cantiere abbastanza complesso che prevede la rimozione delle terre alluvionali e l’altra sul ponte della ferrovia a ridosso della Stazione di Avenza.
E’ stata chiusa la sigillatura sull’Argine destro il 18 febbraio e, sostanzialmente, sono finiti i lavori sull’Argine sinistro (manca l’asfaltatura). A breve si riprogrammerà l’apertura delle scuole, comunque si è nei tempi. C’è stato un incontro con una delegazione di genitori ala quale era presente anche l’Ing. Barsotti, nel quale sono stati informati ed hanno avuto risposta alle loro domande.

A proposito dei progetti che riguardano i rami alti del Carrione, si sta lavorando per accelerare procedure ferme da troppo tempo. Due progettisti esterni stanno fornendo integrazioni all’Ing.Cinelli, inviato dalla Regione, per procedere poi alla progettazione definitiva. Entro un paio di settimane dovrebbe essere pronto il progetto: se fosse così anche qui, si sarà nei tempi.
Per quanto riguarda i lavori di ricognizione non ci sono ritardi, piuttosto il tutto è stato rallentato per completare le indagini; comunque l’Argine destro è finito e l’Argine sinistro è in fase di completamento.
Questa ricognizione andrà a verificare i lavori effettuati negli anni su altri tratti, ma non andrà a confliggere con le indagini della Magistratura.

A questo punto il Sindaco entra nel vivo dell’argomento all’ordine del giorno, partendo dall’inizio. la progettazione è nata sulla base di uno studio idraulico che fosse il comune denominatore di tutti gli interventi. L’abbattimento del Ponte della Bugia fu prima di tutto, osteggiato dai cittadini, in seguito arrivarono le lettere della sovrintendenza (5/11/2008 e 30/11/2008, ndr). a quel punto ci si chiese se potesse esserci un’alternativa.
SI DECISE DI ASCOLTARE LA CITTADINANZA, NONOSTANTE, QUELLI DELLA SOVRINTENDENZA NON FOSSERO RILIEVI SECCHI E CHE QUINDI, VOLENDO, SI SAREBBE POTUTI ANDARE AVANTI.
E’ stato ascoltato il Comitato dei cittadini ed è stato deciso di fermarsi (Giugno 2009, ndr). Si è stati fermi fino al 2013, di fatto ci sono stati 5 anni di blocco di questo progetto.
Nel 2013 ci fu nei vari incontri, in tutte le sedi di competenza, un tavolo tecnico per capire quale soluzione si potesse adottare, si è partiti nuovamente da zero e si è arrivati al progetto di cui si sta discutendo oggi.
A giugno 2014 la Regione, su input del Ministero, fece la ricognizione delle opere incompiute e Rossi venne nominato commissario.
Si fece presente allo stesso commissario che sarebbe stato meglio proseguire con una procedura ordinaria e non commisariale per non accelerare i tempi, pur passando per i meccanismi procedurali.
Del resto non ci si può permettere di tergiversare, non si vuole soffocare il dibattito ma, è bene ribadire, che oltre questa soluzione, non esistono alternative (niet by-pass).
Non si può aspettare altri 5 anni. Il risultato chiesto dalla cittadinanza è stato ottenuto: la salvaguardia del ponte.
Il sindaco ha ascoltato sia i tecnici del comune che quelli dell’altra filiera istituzionale, è tutto migliorabile, anche in progress ma, non ci sarà nessun stravolgimento progettuale.

La parola ritorna all’ing Marchetti al quale vengono ribaditi quesiti già posti nelle altre sedute. Anche Marchetti sottolinea che è stata fatta la scelta di un percorso ordinario al commissariamento.
La Musetti ribadisce la volontà di inserire questo progetto in una visione d’insieme e chiede delle rassicurazioni sul fatto che tutti i progetti parleranno tra di loro.
Tonarelli interviene ribadendo che ogni tempo che si perde è un rischio che si corre e invita i commissari a non frenare. Siamo politici, non tecnici, è inutile fare le solite domande. Bisogna accelerare perchè c’è già tanta burocarazia.

Conclude Barattini esprimendo apprezzamento per l’interessamento, ma ribadisce l’obbligo dell’Amministrazione di garantire la sicurezza.
Ci sono stati vari pareri che hanno dato rassicurazioni sul fatto che questo intervento è in armonia con quelli precedenti nella piena salvaguardia della sicurezza.
Durante le Commissioni si è andati oltre e si sono ascoltati anche i cittadini, non è emersa alcuna criticità e non si capisce cosa osti l’approvazione. Fermo restando che saranno seguiti tutti i progetti, saranno invitati i tecnici, sarà garantito nel dopo, la pulizia dell’alveo.
Iardella chiede che si attivi una commissione anche dei lavori che si stanno eseguendo sugli altri tratti del Carrione.
Barattini chiama a votare: 5 favorevoli, 2 astenuti.
De Pasquale, riallacciandosi al sopralluogo fatto in cava (ndr) ricorda come ci fossero due escavatori a fare ciò che volevano tanto che il funzionario dell’ufficio marmo non ne sapeva nulla. L’impressione è che alle cave lavorino in piena autonomia, è necessaria ed opportuna una maggiore attenzione nella gestione delle cave. Barattini si dice d’accordissimo con De Pasquale.

Viene fissata una commissione ad hoc per la strada di Noceto in funzione della sicurezza visto che le ambulanze non vi possono transitare.
La Musetti a seguito della petizione dei cittadini, vuole sapere quali siano i progetti e i tempi per intervenire sulla frana.
Viene richiesto un incontro urgente con Amia.
Tonarelli ricorda che c’era un impegno ad istituire una commissione ad hoc sul marciapiede di via Cavallotti (ndr) e non è ancora stato fatto.
Suggerisce di fare anche due commissioni la settimana, una di sopralluogo per rendersi conto e l’altra di discussione e decisione. Canali, torrenti, fossi, non solo Carrione.
De Pasquale chiede sia fatta una panoramica sul Parmignola.
Si ricorda anche il marciapiede di via Verdi.

C’è molto da lavorare.

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