Comunicato letto in consiglio Comunale il 29/12/2014

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difesa cittàCi rivolgiamo a lei Sig Zubbani dato che ci siamo accorti che è l’unico a prendere appunti, visto che molti dei suoi assessori sono impegnati a controllare i propri smart-phone.

Quindi intendiamo rivolgere a lei e alla sua squadra alcuni quesiti e pretendiamo immediata risposta.

Sig. Zubbani ci dica se qualcuno in Provincia, a seguito della segnalazione del pericolo dell’argine dx dei Vigli del Fuoco datata 23 gennaio 2013, e poi crollato il 5 novembre 2014, abbia effettuato qualche rilievo o sopralluogo, oppure ha semplicemente telefonato all’Ing. Del Mancino? ( a voce, per telefono, su skype, su whatsapp..) E soprattutto perché Lei si è accontentato di una rassicurazione così poco chiara e insufficiente? Con quanta superficialità e menefreghismo la Provincia e la sua persona avete messo a rischio la vita di decine di persone? Ad oggi non ci ha ancora risposto chiaramente. Tutta la cittadinanza lo richiede.

Ci rivolgiamo all’assessore della cultura Giovanna Bernardini .

È notizia di questi ultimi giorni che i comuni di Pietrasanta, Seravezza e Forte dei Marmi presenteranno a New York una mostra dedicata a Michelangelo Buonarroti, un esposizione artistica di livello assoluto, ma anche una grande operazione di promozione del territorio, che le amministrazioni versiliesi hanno contribuito ad organizzare e che attraverso questa iniziativa potranno sponsorizzare le proprie attrattive turistiche direttamente a New York.

Come mai sig.ra Bernardini Carrara non ha partecipato a questa importante iniziativa?

Se lo chiede anche il Consigliere di maggioranza Giuseppe Scattina, che ricorda come debba essere la nostra città a promuovere nel mondo l’oro bianco, altrimenti non si capisce a cosa servono assessorati al marmo e alla cultura, accademie di belle arti e istituti per la sua promozione.

Alla mostra saranno esposti anche due disegni originali di Michelangelo presi in prestito dal Museo Casa Buonarroti di Firenze, che collabora dal 2011 con l’assessore Bernardini per il museo dedicato proprio a Michelangelo nella ristrutturata villa Fabbricotti alla Padula.

Sarà anche questo museo un contenitore di copie dozzinali ?

Perché, Tra l’altro, Sig.a Bernardini ci deve spiegare come mai lei durante l’edizione 2014 di Marble Weeks ha organizzato una mostra per celebrare i 450 anni della scomparsa di Michelangelo Buonarroti spendendo la modica cifra di 126 mila euro, mostra stroncata dalla testata d’arte ARTRIBUNE e che non presentava nessuna opera realizzata dalla mano del grande artista rinascimentale, ma solo copie delle solite Pietà michelangiolesche.

Quindi assessore, ha speso 126 mila euro della collettività per semplici copie e per una mostra che ha avuto solo 1500 visitatori?

Sig. Zubbani è evidente che l’assessore Bernardini è incapace di ricoprire la carica da lei assegnatale.

Stiamo assistendo da ormai troppi anni alla totale assenza di un progetto e all’evidente incapacità da parte dell’assessorato alla cultura di promuovere eventi culturali degni di nota.

Questi sono i risultati.

Sig. Zubbani lei il 2 gennaio 2014 ha dichiarato : “ è l’anno del regolamento degli agri marmiferi”.

Oggi è il 29 dicembre 2014 e a quanto pare del regolamento degli agri marmiferi nessuna traccia, a meno che non intende approvarlo nei prossimi tre giorni, cosa molto improbabile. Ci ha forse ancora una volta mentito?

Tra l’altro il vicesindaco Andrea Vannucci il 20 aprile 2014 ha dichiarato «I beni estimati non sono di proprietà, ma sono pubblici. E come tali dovranno pagare il canone di concessione. Il parere dell’Università di Roma 3 commissionato dalla Regione Toscana ha dato supporto alla nostra tesi. Ora è ufficiale e, dopo 270 anni, si può davvero voltare pagina in materia di cave».

Perché abbiamo dovuto aspettare il parere dell’università di Roma 3 quando già nel 2011 l’avvocatura della regione toscana sosteneva che i beni estimati non esistono?

Di fatto siamo già nel guinness dei primati per avere ancora oggi, dopo ri-sottolineiamo 270 anni, un editto del 1751 che regolamenta la proprietà di alcune cave.

Un altro problema irrisolto da anni sono i controlli inesistenti sull’escavato.

Già nel 2013 la commissione marmo, presieduta dal sig. Massimo Menconi, dava incarico ad alcuni tecnici di studiare un sistema di rilevamento satellitare gps da installare su tutti i mezzi che salivano a monte per prelevare blocchi, terre o scaglie così da indicare costantemente la propria posizione e di conseguenza da quale cava venivano caricati.

Ci chiediamo perché dopo due anni di lavori in commissione marmo e di soldi spesi in consulenze questo sistema non è mai stato messo in opera.

Chi ci può rispondere ?

Ci sono tanti fatti e tante situazioni che ci portano a ritenere che questa amministrazione non ha mai avuto nessuna intenzione di mettere mano al settore marmo, annunciando provvedimenti che nessuno di voi ha il coraggio e la volontà di applicare.

Incompetenti o complici ?

Sig. Zubbani il comune di Carrara detiene il 99,3% delle quote della Progetto Carrara e quindi di fatto lei rappresenta l’azionista di maggioranza della municipalizzata.

Il 12 Dicembre 2014 l’amministratore unico della Progetto Carrara, Giorgio Dell’Amico è stato raggiunto da un avviso di garanzia per lo scandalo Erre Erre, la società nata dal Cermec e fallita nel 2011 sotto una montagna di debiti.

Giorgio Dell’Amico faceva parte del collegio dei singoli revisori della società ed è indagato per non aver vigilato, con la dovuta competenza e attenzione sugli atti degli amministratori, non impedendo così la bancarotta fraudolenta della società Erre Erre.

Caro Angelo, Lei, dopo 17 giorni, non si è ancora pronunciato in merito. Vogliamo che il Sig. Giorgio Dell’Amico venga immediatamente sollevato da qualsiasi incarico pubblico dal momento che, anche nel 2014, il Comune prevede per la Progetto Carrara una spesa di 2 milioni e 250 mila euro.

Sig. Zubbani perché il comune di Carrara, nel 2012, non ha fatto ricorso alla Corte di Cassazione contro la Syndial del gruppo Eni per il caso ex Rumianca, a differenza del Ministero dell’Ambiente, di fatto rinunciando alla richiesta di risarcimento danni per 235 milioni di euro?

Forse è il caso che sulla questione venga fatta chiarezza, in quanto la bonifica del sottosuolo non è mai iniziata da oltre 28 anni, a discapito della salute dei suoi concittadini, compresa la sua.

Sig. Massimiliano Bernardi le chiediamo di abbandonare un attimo il suo smart-phone e i suoi auricolari e di dedicare un minimo di attenzione.

Di recente è stato riaperto il palco della musica grazie alla spinta e alla denuncia dell’Assemblea Permanente, ma lei si è affrettato a dichiarare che il merito non era dei cittadini presidianti, ma un espressa volontà del suo sindaco e che sarebbe stato reso disponibile durante le feste natalizie.

Ci può dire quali eventi sono stati organizzati al palco della musica nei giorni appena passati e quali saranno in programma nei prossimi giorni?

Per caso la Sig.a Paradisi, appena assunta, ha in programma iniziative per l’imminente Capodanno?

O ci dobbiamo pensare noi, come successo per il concerto di Natale?

Sig. Ragoni chiediamo che da oggi in poi vengano effettuate riprese integrali dello svolgimento di ogni consiglio comunale e di ogni singola riunione delle commissioni consiliari ai fini di creare un archivio dove ogni cittadino possa liberamente visionare il lavoro dell’amministrazione.

Se anche a questo ci dobbiamo pensare noi, limitatevi a sottoscriverci un permesso permanente per effettuare tali riprese.

L’Assemblea Permanente vuole, al fine di informarsi e documentarsi, che l’Ordine del giorno dei Consigli Comunali venga pubblicato per tempo nel sito del Comune di Carrara.

Tutta la cittadinanza deve essere aggiornata costantemente sull’operato di chi si occupa della cosa pubblica e merita perciò di essere amministrata da persone competenti e che abbiano come unico interesse il bene di ogni singolo cittadino.

Ciò che voi non avete fatto fino ad oggi.

Noi oggi continuiamo ad essere qui e oramai non può più ignorarci. Quindi adesso ci deve rispondere.

I cittadini costituiti nell’Assemblea Permanente. Sempre e per sempre a difesa della città.