Comunicato dell’Assemblea Permanente letto durante il Consiglio del 23/12/2014

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difesa cittàNel precedente consiglio comunale l’Assemblea Permanente vi ha lanciato contro la sfiducia dei cittadini per i risultati disastrosi a cui avete portato la nostra terra.
Avete dimostrato di essere inadeguati per etica, morale, e competenza a coprire ruoli, tecnici e politici, nella Amministrazione Pubblica.

Sodali ad una perversa cricca di potere economico a cui lasciate decidere come, quanto e se pagare il bene marmo, avete dosato con cura l’ossigeno nei polmoni delle casse comunali affinché il malato non arrivasse al completo collasso per portare avanti mese dopo mese, anno dopo anno il vostro sporco gioco lasciando il territorio in uno stato di miseria, tristezza e devastazione.

Le parole appena lette dagli amici della casa di riposo ci parlano ancora dello stesso triste scenario di ingordigia: si aprono dinamiche di speculazione su una struttura efficiente, con conti in ordine e, cosa ancora più importante, dove gli anziani ospiti sono trattati con cura e rispetto.

Anche la Regione vi addita a cialtroni, respingendo i consuntivi presentati per le spese eseguite in “somma urgenza” dove, in poche paginette, con un dettaglio vergognoso, si sommano milioni di euro in relazione ad attività che ci chiediamo se siano state tutte veramente eseguite. Come pure ci chiediamo se i lavori per l’accesso al parco Padula, chiuso da anni, è ascrivibile alla somma urgenza conseguente alla alluvione. (perché anche questo figura nel vostro rapporto).

E la vostra meschinità si è manifestata ampiamente anche nei nostri confronti: continuando a farci arrivare subdole offerte di trattative e riconoscimenti mentre fate scivolare, sui tavoli dei vostri scribacchini compiacenti, veline farcite di bugie e luoghi comuni nel ridicolo tentativo di screditare chi invece vi inchioda nel vostro ruolo di inadeguati.
Quindi oggi non è a voi, arroccati su quelle poltrone a difendere sporchi interessi di parte che ci rivolgiamo ma …
“opportunità di continuare il discorso dando le spalle alla giunta e rivolgendosi alla gente presente in sala”
… ci rivolgiamo a tutti i cittadini che sognano un futuro diverso, degno di essere vissuto; ci rivolgiamo a tutte le braccia e le teste che, nonostante tutto, hanno ancora voglia di impegnarsi perchè le cose possano cambiare.
A questa meravigliosa gente vogliamo solo dire: venite con noi, fate vostra questa battaglia, uniamoci nell’abbraccio di un lavoro comune.

Ogni giorno le cronache ci danno conferma di quanto la democrazia di sola delega abbia mostrato in ogni dove i suoi limiti, evidenziando putrescenze di corruzione e ruberie del bene pubblico.

Impegnamoci insieme perché istituti di reale partecipazione popolare si instaurino nelle amministrazioni.

Lottiamo affinché la Carta di Avviso Pubblico sia parte integrante dello statuto comunale e diventi vincolante per tutti i componenti delle future amministrazioni. Lottiamo per introdurre strumenti di democrazia diretta in modo che tutti i cittadini possano essere promotori di atti amministrativi vincolanti prevedendo a tal fine la modifica dell’articolo 57 dello statuto comunale anche e segnatamente per quanto riguarda il referendum. Strumento che vogliamo venga attivato da un minor numero di firme di quanto oggi necessario e che sia valido anche a Quorum Zero.
Lottiamo perché nascano meccanismi di assoluta trasparenza l’instaurarsi nel nostro comune del bilancio partecipativo, magari per l’intera gestione dei proventi dalla tassa marmi.

Lottiamo per un nuovo regolamento per l’escavazione degli agri marmiferi che permetterà di trasformare la nostra terra in un luogo di cui essere fieri di poter vivere.

Gli effetti dell’applicazione di un regolamento pensato per il bene della collettività e non per le solite tasche già gonfie, porterebbe enormi benefici su questa terra:

Avremo un aumento dell’occupazione per la riapertura dei lavori in segherie e laboratori per centinaia di lavoratori, trainandosi dietro tutto un indotto anch’egli oggi in ginocchio.
Avremo un freno alla escavazione selvaggia ed un lancio progressivo di economie alternative per le nostre montagne.
Avremo flussi economici derivanti dai canoni di concessione che, da personale esperto e competente, vengono stimati in decine di milioni di euro in più ogni anno.
Invitiamo tutti i cittadini ai tavoli di lavoro dell’Assemblea Permanente per ragionare insieme, fin da oggi, di cosa sarebbe possibile fare con bilanci di questa entità:

  • Trasporti pubblici efficenti e gratuiti
  • Depuratori di ultima generazione super efficaci per la bellezza dei nostri corsi d’acqua e del nostro mare
  • Lavorare sull’alveo del Carrione spostando segherie e depositi verso la zona industriale e realizzando un parco fluviale sicuro, vivibile e con pista ciclabile ininterrotta da Carrara a Marina
  • Riaprire teatri, cinema e centri di aggregazione.
  • Una riqualificazione urbana che restituisca dignità al centro storico cittadino
  • Verde Pubblico con parchi giochi per i nostri bambini
  • Laboratori comunali di sperimentazione d’arte per dare slancio agli studenti della nostra accademia
  • Una viabilità finalmente assestata

Il limite è solo nella nostra immaginazione e nella volontà di sentire ed accogliere i bisogni di un territorio magnifico e della gente che lo abita.
Lavoriamo perchè, torni ad essere un piacere passeggiare per Carrara, per Avenza e Marina, lavoriamo perché Villa Ceci diventi un parco Pubblico salvandosi dalle pastoie di una cementificazione già annunciata.
Dobbiamo lasciarci definitivamente dietro le spalle amministratori dediti solo ai propri interessi.

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